WET N°8 India Malabar Monsonato

Monorigine
Speziato

Moonsooned Malabar, o caffè monsonato è un metodo scoperto quasi per caso. Un tempo, il caffè indiano veniva trasportato nel Nord Europa per via navale, con viaggi che duravano mesi. Una volta arrivati, i chicchi presentavano una strana patina gialla, creata dall’umidità e dalla salsedine. Una volta tostati e macinati però, sprigionavano un sapore forte e speziato che conquistò subito i palati degli europei.
Come ai tempi che furono il caffè monsonato arrivava ai porti di destinazione con sapore speziato e color paglierino, portatore secolare di antica eredità. Un soffio salato sferza il palato unito al suo frizzante temperamento, imprimendo nella mente la visione di un’azzurra distesa.
Oggi con i viaggi in nave molto più veloci, si usa la forza dei monsoni per creare lo stesso effetto: i chicchi vengono posti in grandi capannoni senza muri e lasciati esposti al colore e all’umidità dei venti monsonici.
La tostatura con legno di ciliegio ci regala un caffè da un gusto antico, saporito e speziato. U’aroma con sentori di noci legno, con un corpo pieno e una particolare leggera acidità. L’intenso retrogusto e il sapore speziato di questo caffè è molto apprezzato dagli intenditori.
Origine: India, Stato di Karnataka. Diverse proprietà in chikmagalur – Specie botanica: Arabica – Varietà: Kent, Cauwery, Tafarikela, San Ramon – Lavorazione: Naturale e monsonato – Coltivazione: Su terreni lateritici collinosi – Altitudine: 1.000 – 1.800 mslm – Raccolta: A mano, durante il periodo da Giugno a Settembre, il raccolto viene poi sparso in magazzini aperti e più tardi imballati e impilati per permettere l’interazione con monsoni e venti.
Modalità di tostatura: a legna. Tipologia di legno usata: ciliegio stagionato. Tipo di tostatura: Media. Temperatura: 189-195 gradi. Ogni singola origine è stata tostata separatamente.

CERTIFICAZIONE: Tostato a legna

Profilo aromatico

Ogni caffè ha un gusto unico, che deriva dalle sue tre proprietà fondamentali: amarezza, acidità e corpo. L’equilibrio tra queste proprietà permette di distinguere il gusto di un chicco da un altro. Per scoprire se questo è il caffè giusto per te, qui di seguito trovi tutte le sue caratteristiche.

AMAREZZA

Poco Amaro
Molto Amaro

ACIDITÀ

Bassa
Elevata

CORPO

Basso
Alto
Tostatura
Chiara Media Scura Extra scura

WET

La nostra Torrefazione è una piccola realtà artigiana collocata alle porte di Morlupo, delizioso borgo medioevale vicino Roma, ed è condotta dal Mastro torrefattore Roberto Bernardini. Come in tutte le migliori attività artigianali, il Mastro torrefattore lavora, trasforma e segue il caffè in tutte le fasi del processo di torrefazione. Dopo una attenta e precisa selezione dei chicchi di caffè verde, ancora crudi, iniziamo a tostare: noi da sempre lo facciamo a legna, con legno di ciliegio, il più docile e con la fiamma più regolare. Tostiamo a temperature più basse e per un periodo più prolungato di tempo: non ci interessa avere delle alte rese di produzione, ma solamente fare il caffè migliore. Controlliamo continuamente i chicchi fino al momento in cui il loro colore, il loro profumo ed il loro “suono” ci comunicano che sono pronti. il legno di ciliegio stagionato da almeno un anno ci permette di tostare il caffè in maniera più delicata, corposa e profonda, conferendo ad ogni chicco aromi e sapori unici. Applicare calore con il fuoco della legna è il cuore della tostatura: come e quanto ne costituisce l’arte e la scienza dell’uomo artigiano. Siamo rimaste poche torrefazioni in Italia a tostare il caffè a legna ancora in maniera artigianale come si faceva una volta. Questa tecnica di tostatura è un arte antica che sta sparendo. Abbiamo scelto il metodo originario più difficile, il fuoco diretto della legna. Questa fiamma diretta è una forza magnifica ma difficile da controllare, che riesce con semplicità in maniera artigianale, a valorizzare ed estrarre dai più pregiati tipi di caffè verdi le essenze e gli aromi più profondi per un caffè unico ed inconfondibile. Lavoriamo con passione, selezionando le origini stagionalmente e collaborando con fazende e farmers in ogni angolo del mondo. Ogni sacco di caffè verde proviene da coltivazioni tracciabili e rispettose dell’ambiente e dei contadini. La raccolta è manuale, senza l’impiego di macchine o fertilizzanti chimici. Questa tecnica permette di cogliere le ciliege allo stesso grado di maturazione, poiché grani acerbi o troppo maturi avrebbero effetto sulla qualità del caffè in tazza. Non tostiamo tutti i giorni: seguiamo un calendario in base agli ordini e alle disponibilità. Questo ci permette di lavorare piccoli lotti per volta e di consegnare il caffè sempre fresco appena tostato ai nostri clienti. Vendiamo i caffè in barattoli di vetro. Il vetro è un materiale riciclabile al 100%. Crediamo in una economia circolare dove l’attenzione è focalizzata nel riutilizzare, aggiustare, rinnovare e riciclare i materiali ed i prodotti esistenti. Abbiamo sposato la filosofia del vuoto a rendere plastic free. Consegniamo a Roma il caffè fresco appena tostato in bicicletta, dando il nostro contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. La bicicletta è la macchina perfetta, lo diceva Enzo Ferrari, perché ha in se tutto. Non consuma. Non inquina. Non ha bisogno di benzina. È un mezzo democratico, alla portata di tutti. Nel nostro piccolo riusciamo a risparmiare più di 1000 kg di emissioni di CO2 in atmosfera l’anno

Trova il tuo profilo di caffè ideale

Caffè simili

Finca Santa Rosa
Certificato TGT CSC
Quantità: 375 g. in grani
Paese: Costa Rica
Regione: Turrialba
Altitudine: 900 – 1200 slm Produttore
: Don Jose’ Cruz
Varietà: Caturra, Catuai
Lavorazione: Lavato
Raccolto: Marzo – Aprile Note sensoriali
: cioccolato, frutta secca, caramello

Certificazione: Certificazione CSC Caffè Speciali

Parametri consigliati per la macchina da caffè espresso: macinature : Fine

Monorigine
Fruttato
Floreale

Di questo caffè è dolce perfino la sua acidità, e adesso vi spiego perché: questo caffè all’origine è particolarmente ricco di acido malico (o acido di mela, guarda caso), che ha un sentore di mela verde molto acerba.

Senonché, grazie all’abilità con cui viene condotta la fermentazione del raccolto (si tratta di un caffè Washed, lavato), è uno dei rari caffè in cui si è compiuta al meglio la fermentazione malo-lattica: l’acido malico si trasforma in acido lattico, e la acerba asprezza della mela immatura lascia spazio a una sensazione rotonda e cremosa.

Ma dolce è anche il cioccolato che si presenta al primo sorso, per lasciare spazio pian piano all’uva passata, e per poi ancora più avanti, nel finale, tornare accompagna da una fresca nota fruttata di ananas e lime, che restano una compagnia impagliata a lungo, a tazza ormai vuota.

Questo microlotto è ricavato da un blend equilibrato di tre delle cultivar che indicano l’identità del caffè colombiano: Castillo, Caturra e (per l’appunto) Colombia.

Alla classica rotondità del tradizionale Caturra, i più innovativi Castillo e Colombia apportano quell’acidità fruttata di cui troppi caffè colombiani oggi mancano ancora.

Un’acidità straordinariamente utilizzata e governata da Elkin Guzman in questo microlotto sottoposto a lavorazione Washed, al fine di forzare la fermentazione più difficile, quella malolattica che quando è ben riuscita, come in questo caso, conferisce al caffè una rotondità burrosa unica.

Certificazione : Serie Innovazione

Monorigine
Frutta secca

Il blend si compone di soli caffè, nelle qualità arabica e robusta, DECAFFEINATI.
La tostatura non è troppo spinta e vengono conservati bene gli aromi più sottili che delineano i tratti di una miscela di caffè che, seppur decaffeinata, presenta una tazza di espresso ricca di aromi e dalle caratteristiche tattili eccellenti. Non manca di corpo, la crema è densa ed elastica, leggermente chiara nella cromatura, tendente al color nocciola.
Profumi accentuati di pane tostato e lievi note agrumate.

Certificazione: Fairtrade

Metodo di decaffeinizzazione: Diclorometano

Miscela
Frutta secca
Fruttato

WET N°8 India Malabar Monsonato

Moonsooned Malabar, o caffè monsonato è un metodo scoperto quasi per caso. Un tempo, il caffè indiano veniva trasportato nel Nord Europa per via navale, con viaggi che duravano mesi. Una volta arrivati, i chicchi presentavano una strana patina gialla, creata dall’umidità e dalla salsedine. Una volta tostati e macinati però, sprigionavano un sapore forte e speziato che conquistò subito i palati degli europei. Come ai tempi che furono il caffè monsonato arrivava ai porti di destinazione con sapore speziato e color paglierino, portatore secolare di antica eredità. Un soffio salato sferza il palato unito al suo frizzante temperamento, imprimendo nella mente la visione di un’azzurra distesa. Oggi con i viaggi in nave molto più veloci, si usa la forza dei monsoni per creare lo stesso effetto: i chicchi vengono posti in grandi capannoni senza muri e lasciati esposti al colore e all’umidità dei venti monsonici. La tostatura con legno di ciliegio ci regala un caffè da un gusto antico, saporito e speziato. U’aroma con sentori di noci legno, con un corpo pieno e una particolare leggera acidità. L’intenso retrogusto e il sapore speziato di questo caffè è molto apprezzato dagli intenditori. Origine: India, Stato di Karnataka. Diverse proprietà in chikmagalur – Specie botanica: Arabica – Varietà: Kent, Cauwery, Tafarikela, San Ramon – Lavorazione: Naturale e monsonato – Coltivazione: Su terreni lateritici collinosi – Altitudine: 1.000 – 1.800 mslm – Raccolta: A mano, durante il periodo da Giugno a Settembre, il raccolto viene poi sparso in magazzini aperti e più tardi imballati e impilati per permettere l’interazione con monsoni e venti. Modalità di tostatura: a legna. Tipologia di legno usata: ciliegio stagionato. Tipo di tostatura: Media. Temperatura: 189-195 gradi. Ogni singola origine è stata tostata separatamente. CERTIFICAZIONE: Tostato a legna

WET N°8 India Malabar Monsonato

Moonsooned Malabar, o caffè monsonato è un metodo scoperto quasi per caso. Un tempo, il caffè indiano veniva trasportato nel Nord Europa per via navale, con viaggi che duravano mesi. Una volta arrivati, i chicchi presentavano una strana patina gialla, creata dall’umidità e dalla salsedine. Una volta tostati e macinati però, sprigionavano un sapore forte e speziato che conquistò subito i palati degli europei. Come ai tempi che furono il caffè monsonato arrivava ai porti di destinazione con sapore speziato e color paglierino, portatore secolare di antica eredità. Un soffio salato sferza il palato unito al suo frizzante temperamento, imprimendo nella mente la visione di un’azzurra distesa. Oggi con i viaggi in nave molto più veloci, si usa la forza dei monsoni per creare lo stesso effetto: i chicchi vengono posti in grandi capannoni senza muri e lasciati esposti al colore e all’umidità dei venti monsonici. La tostatura con legno di ciliegio ci regala un caffè da un gusto antico, saporito e speziato. U’aroma con sentori di noci legno, con un corpo pieno e una particolare leggera acidità. L’intenso retrogusto e il sapore speziato di questo caffè è molto apprezzato dagli intenditori. Origine: India, Stato di Karnataka. Diverse proprietà in chikmagalur – Specie botanica: Arabica – Varietà: Kent, Cauwery, Tafarikela, San Ramon – Lavorazione: Naturale e monsonato – Coltivazione: Su terreni lateritici collinosi – Altitudine: 1.000 – 1.800 mslm – Raccolta: A mano, durante il periodo da Giugno a Settembre, il raccolto viene poi sparso in magazzini aperti e più tardi imballati e impilati per permettere l’interazione con monsoni e venti. Modalità di tostatura: a legna. Tipologia di legno usata: ciliegio stagionato. Tipo di tostatura: Media. Temperatura: 189-195 gradi. Ogni singola origine è stata tostata separatamente. CERTIFICAZIONE: Tostato a legna