Sul de Minas

Monorigine
Fruttato
Floreale

Il Sul de Minas (anche noto come Sud di Minas) è una mesoregione del Brasile. Ha una altitudine media di 950 metri e una temperatura annuale mite di circa 22° C. La specie è Arabica e le varietà principali sono Catuai, Mundo Novo, Icatu, Obata e Catuai Rubi. Il periodo della raccolta va da Maggio a Settembre. Subito dopo la raccolta i frutti vengono spolpati: vengono immessi in macchine che lacerano la buccia e liberano il seme. Segue una fase di fermentazione, nella quale i chicchi sono immersi nell’acqua. Una volta essiccati, i chicchi sono decorticati da una macchina eliminando così il pergamino che ricopre la membrana esteriore del chicco. Questo infine viene asciugato per un breve tempo al sole o artificialmente. Questo procedimento, durante il quale sono possibili continue selezioni a ogni passaggio, consente quindi di ottenere un caffè di altissima qualità, che viene chiamato “caffè in pergamino”. Il crivello è quasi totalmente superiore a 16 e l’aspetto è bello e omogeneo.La tostatura medio/chiara conferisce al caffè una discreta acidità e un buon corpo, con poca amarezza. Il colore del chicco è tonaca frate e in tazzina ha una crema tra chiara e dorata. Il caffè ha una notevole struttura e corposità. Gli aromi di mandorle e torroncino si disperdono in un retrogusto con sentori di cacao e noccioline tostate.

 

Profilo aromatico

Ogni caffè ha un gusto unico, che deriva dalle sue tre proprietà fondamentali: amarezza, acidità e corpo. L’equilibrio tra queste proprietà permette di distinguere il gusto di un chicco da un altro. Per scoprire se questo è il caffè giusto per te, qui di seguito trovi tutte le sue caratteristiche.

AMAREZZA

Poco Amaro
Molto Amaro

ACIDITÀ

Bassa
Elevata

CORPO

Basso
Alto
Tostatura
Chiara Media Scura Extra scura
La storia della torrefazione Trinci inizia a Firenze nel 1939 con la bottega artigiana di Ercole, quando il caffè era una bevanda per pochi e nessuno poteva immaginare l’enorme diffusione a cui era destinata. La necessità di uno spazio più grande costringe Ercole Trinci a spostare l’attività nella nuova sede di Agliana, in provincia di Pistoia. In quegli anni Andrea si affianca al padre acquisendo da lui tutti i segreti. Inizia da qui il suo cammino. La tradizione di famiglia è stata poi reinterpretata con un occhio sempre attento all’innovazione. Andrea si dedica anima e corpo, selezionando i chicchi migliori e ideando miscele delle quali custodisce gelosamente le ricette. Torna così ad essere il sarto del suo “caffè su misura” per i clienti, interpretando ed esaltando le potenzialità del prodotto ancora prima della tostatura ed estrapolandone le qualità intrinseche, mediante una “tostatura dolce” con cottura a legna. Trinci pone la massima attenzione non solo alla qualità delle materie prime e dei processi di tostatura ma anche a tutti quegli aspetti che ruotano attorno al mondo del caffè e del cacao. Alla base dei caffè della Torrefazione Trinci si trovano valori come la protezione della biodiversità e il sostegno degli agricoltori nei paesi in via di sviluppo.L’esperienza nell’arte della torrefazione artigianale è il primo indispensabile valore nella filosofia di produzione Trinci La continua ricerca della qualità, partendo dalle materie prime sino al caffè in tazzina, nel tempo ha spinto Trinci a far coincidere l’artigianalità con l’inserimento delle nuove tecnologie. Questo ha consentito di rispondere prontamente alle nuove esigenze del mercato. Dal 2004 Andrea Trinci collabora con la fondazione Slow-Food per la biodiversità onlus. In particolare lavora il caffè delle Terre Alte di Huehuetenango in Guatemala e con il caffè selvatico della Foresta di Harenna in Ethiopia. Nel 2005, inoltre, è stato protagonista di un progetto particolarmente ambizioso: la realizzazione di una torrefazione artigianale all’interno della Casa Circondariale “Lorusso e Cotugno”. Questa particolare torrefazione adesso è affidata alla Cooperativa sociale Pausa Café e a un gruppo di detenuti, ai quali Andrea ha insegnato per anni l’arte della torrefazione. Conclusi gli studi universitari in matematica, nel 2020 Tobia Trinci fa il suo ingresso in azienda portando freschezza e dinamicità. Al fianco del padre si dedica alla gestione amministrativa e commerciale con un occhio sempre attento ai numeri. Con la sua visione aperta sulla sostenibilità, ha riportato l’attenzione al territorio e sull’offerta di caffè certificati Biologico.

Trova il tuo profilo di caffè ideale

Caffè simili

Un caffè gran cru, il Kenya Nanyuki Cheetah è un eccellente caffè coltivato a 2000 mt con metodo di lavorazione lavato. Presenta un corpo setoso che abbraccia una ricca e complessa aromaticità. Si
caratterizza per spiccate note di arancia e cedro che lasciano spazio alla dolcezza della pesca e alla vivacità dello zenzero. il tutto è arricchito da una vena floreale e di cacao fondente.

Certificazioni: TRACEABILITY PROJECT

Monorigine
Speziato
Fruttato

La MISCELA BAR può essere definita la miscela inaffondabile in quanto soddisfa la più vasta percentuale di consumatori di caffè.

Questo blend nato come alternativa alla miscela Crema Bar, nel corso degli anni ha trovato ampio consenso in quei consumatori che dal caffè desiderano un giusto bilanciamento delle note aromatiche e gustative ed un impatto visivo della crema in superficie durevole.

La MISCELA BAR è la miscela utilizzata prevalentemente per l’espresso, ideale per chi desidera un caffè molto ben strutturato che ha come caratteristica principale una crema di tramatura fitta color nocciola intenso con striatura scure.

Il blend è composto da un’importante percentuale di origine brasiliana, ingrediente migliore per amalgamare tutte le altre componenti della miscela. Il Colombia, altra mono-origine utilizzata, la rende particolarmente densa con un gusto leggermente acidulo, poco amaro e discretamente dolce.

Infine le origini dell’India conferiscono note speziate, un gusto poco acidulo e discretamente dolce. Composta prevalentemente da caffè la cui origine botanica è riconducibile alla specie arabica, si caratterizza per un medio tenore di caffeina.

Nell’estrazione con espresso la taratura della temperatura dell’acqua è un parametro molto importante per questa miscela, in quanto avendo come componenti sia robusta che arabici, l’esaltazione ottimale della miscela si ottiene con una percolazione che lavori i caffè robusta in maniera ideale e non rovini la fragranza e gli aromi dei caffè arabici.

Per ogni origine il nostro torrefattore ha, con studio ed esperienza, scritto una ricetta di tostatura ad hoc che segue passo a passo, tostando separatamente i caffè verdi per poi miscelarli successivamente e dar vita alla pregiata MISCELA BAR.

Così facendo ogni singola mono-origine viene esaltata per la sua qualità intrinseca e dona alla miscela il valore aggiunto per cui viene tanto apprezzata e stimata.

La MISCELA BAR è confezionata in confezioni da 1 Kg in grani, tali da garantirne un’ottima conservazione e mantenere inalterato il gusto e l’aroma del caffè.

Miscela
Frutta secca

Caffè a bassissimo contenuto di caffeina, da bere in quantità, a qualsiasi ora del giorno, anche alternato a un ottimo tè, come fossero il cane e i gatti di casa mia.

Al naso troneggia il gelsomino, accompagnato da effluvi di cioccolato al latte durante la macinatura. Lo versi in tazza e (marchigiani usi a correggere il caffè col Mistrà, udite udite!) spunta al naso netta una sferzata di anice. In bocca finalmente: tanta, tanta, tanta frutta tropicale, mango e pesca e molto altro.

Ma non tutta insieme, e neanche una dopo l’altra: una alla volta, individuali e distinguibili, ma come in una giostra, man mano che le sorsate si succedono e la temperatura gradualmente si abbassa, fino a chiudere su note di melone.

Aricha è il nome della stazione di lavorazione del caffè a cui afferiscono migliaia di contadini, che possiedono in media mezzo ettaro di piantagione ognuno. Qui il caffè è nato, e le piantagioni di questa regione, lo Yirgacheffe (o Yirga Chefe, come preferiscono i locali), sono ricche di cultivar di coffea arabica varie, potenti, e antichissime, molte ancora da identificare, al punto che si adotta per esse il termine di Heirloom Ethiopian Varieties, come dire un mix di cultivar della più pura eredità e tradizione agricola etiope. Diavolo di un caffè. I chicchi non sono dei più grandi, e a prima vista, da crudo, diresti beh, ne ho visti di più belli. Poi cominci a farci i conti, a tostarne un po’ per prenderci le misure, e scopri che hai a che fare con uno dei caffè più densi che ti sia mai capitato di tostare: un chicco piccolo di questi pesa quanto due grossi della maggior parte dei arabica. Figuratevi tostare un tizio così tenace! Hai voglia a impostare un profilo aggressivo, devi darci dentro a più non posso per condurlo, in ogni caso, ed evitando il rischio di lessarlo prendendolo troppo con le buone, a un livello di tostatura pur sempre molto chiaro, ma letteralmente spettacolare. La nota guida che abbiamo trovato in questo caffè è un profumo di gelsomino da preservare e valorizzare senza annegarlo.

Certificazione: Grade 1

Parametro consigliato per la macchina da caffè espresso: macinatura fine

Monorigine
Speziato
Floreale

Sul de Minas

Il Sul de Minas (anche noto come Sud di Minas) è una mesoregione del Brasile. Ha una altitudine media di 950 metri e una temperatura annuale mite di circa 22° C. La specie è Arabica e le varietà principali sono Catuai, Mundo Novo, Icatu, Obata e Catuai Rubi. Il periodo della raccolta va da Maggio a Settembre. Subito dopo la raccolta i frutti vengono spolpati: vengono immessi in macchine che lacerano la buccia e liberano il seme. Segue una fase di fermentazione, nella quale i chicchi sono immersi nell’acqua. Una volta essiccati, i chicchi sono decorticati da una macchina eliminando così il pergamino che ricopre la membrana esteriore del chicco. Questo infine viene asciugato per un breve tempo al sole o artificialmente. Questo procedimento, durante il quale sono possibili continue selezioni a ogni passaggio, consente quindi di ottenere un caffè di altissima qualità, che viene chiamato “caffè in pergamino”. Il crivello è quasi totalmente superiore a 16 e l’aspetto è bello e omogeneo.La tostatura medio/chiara conferisce al caffè una discreta acidità e un buon corpo, con poca amarezza. Il colore del chicco è tonaca frate e in tazzina ha una crema tra chiara e dorata. Il caffè ha una notevole struttura e corposità. Gli aromi di mandorle e torroncino si disperdono in un retrogusto con sentori di cacao e noccioline tostate.  

Sul de Minas

Il Sul de Minas (anche noto come Sud di Minas) è una mesoregione del Brasile. Ha una altitudine media di 950 metri e una temperatura annuale mite di circa 22° C. La specie è Arabica e le varietà principali sono Catuai, Mundo Novo, Icatu, Obata e Catuai Rubi. Il periodo della raccolta va da Maggio a Settembre. Subito dopo la raccolta i frutti vengono spolpati: vengono immessi in macchine che lacerano la buccia e liberano il seme. Segue una fase di fermentazione, nella quale i chicchi sono immersi nell’acqua. Una volta essiccati, i chicchi sono decorticati da una macchina eliminando così il pergamino che ricopre la membrana esteriore del chicco. Questo infine viene asciugato per un breve tempo al sole o artificialmente. Questo procedimento, durante il quale sono possibili continue selezioni a ogni passaggio, consente quindi di ottenere un caffè di altissima qualità, che viene chiamato “caffè in pergamino”. Il crivello è quasi totalmente superiore a 16 e l’aspetto è bello e omogeneo.La tostatura medio/chiara conferisce al caffè una discreta acidità e un buon corpo, con poca amarezza. Il colore del chicco è tonaca frate e in tazzina ha una crema tra chiara e dorata. Il caffè ha una notevole struttura e corposità. Gli aromi di mandorle e torroncino si disperdono in un retrogusto con sentori di cacao e noccioline tostate.